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cronache di un micio seriale

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giovedì, 29 novembre 2007
come la gente

Oggi e' una giornata proprio un po' difficile, e tra poco non andra' meglio ...

Ma come cantava il compianto Freddie, The Show must go On, quindi mi piace lo stesso ricordare che stasera, per coloro che possono, su Jimmy c'e la conclusione della serie Queer As Folk versione USA, con gli ultimi due episodi della quinta stagione.
La serie, ambientata nella comunita' gay di Pittsburg, Pennsylvania, e' la versione americana della serie inglese andata in onda per una stagione dal 1999 al 2000 e prodotta da Channel Four , a cui gli 83 episodi della serie americana rimangono abbastanza fedele seppur risultando comunque piu' patinata  e puntando maggiormente sulle scene di sesso
tra i protagonisti piuttosto esplicito  per attirare il pubblico.

Le storie, che ruotano attorno al nucleo fondamentale di cinque personaggi, Brian, Michael, Justin, Emmett e Ted, e la coppia lesbica formata da Mel e Lindsay,  raccontano le vicende umane di una comunita' omosessuale vista in tutte le sue sfaccettature, quindi non solo coniugata al  maschile ma anche al femminile, con la coppia di lesbiche a fornire l'"altra meta' del cielo", con genitori  e compagni vari al seguito, visti in maniera sincera, con tutti i vizi e le virtu' di persone che cercano di vivere e sopravvivere al loro meglio combattendo sia  pregiudizi degli altri  che  i propri demoni personali.

Uno spaccato che non so quanto sia  fedele, non avendo esperienza diretta sull'argomento,  ma che sento molto umano e sincero, con le ovvie concessioni alla spettacolarizzazione e alla drammatizzazione,  comunque necessaria trattandosi di  una serie televisiva e non di un trattato sociologico, e quindi senza pretese di essere esauriente sull'argomento.

Ecco che allora sia le gesta sessuali del "ragazzaccio"  Brian, il bello e cinico del gruppo, che per si scopa tutto cio' che si muove e se ne frega (o almeno cosi' vuol far credere),  sia il desiderio di accettazione e di farsi una famiglia dell'amico di sempre e "bravo ragazzo" Michael, sia il ritratto della coppia "sposata" Lindsay e Mel, le due ragazze del gruppo,  coi  problemi di una qualsiasi coppia, tradimenti e figli compresi , ci vengono raccontate in un'affresco che ci fa vivere le ansie e le aspirazioni di un gruppo di persone "queer as folk" ovvero strano come la gente, titolo inglese che si basa su un modo di dir anglosassione, "there's nothing queer as folk" che  gioca sul doppio senso di queer , che letteralmente significa strano e che viene usata anche per indicare gli omosessuali.

La casa di produzione Showtime, quella di Dexter per intenderci, ha poi cercato di replicare il successo,  con esiti a mio parere molto meno convincenti,  con The L-Word, dedicata esclusivamente al mondo lesbico, e ambientata  a Los Angeles in un contesto molto piu' glamour e ancora piu' patinato, meno attento alle problematiche del mondo gay e piu' alle fantasie erotiche del  pubblico maschile eterosessuale.

Sulla trasmissione di QaF sulle reti terrestri italiane, dico solo che La7 a suo tempo ci ha provato, ma ha dovuto rinunciare per problemi di censura, problemi che ovviamente non bloccano la trasmissione di The L-word, serie lesbica con scene sessuali altrettanto esplicite, ma rivolta appunto anche ad un pubblico maschile ed etero, e quindi ammessa e tollerata per questo motivo, e non certo per i suoi contenuti.

D'altronde basta guardarsi la bella sigla della quinta stagione per capire che qua in Italia ha da passare ancora molta acqua sotto i ponti per riuscire a vedere certe cose in chiaro e sui canali terrestri ...



Postato da: kusanagi a 14:16 | link | commenti (8) |
mondo seriale, invisibili

mercoledì, 28 novembre 2007
piccoli segni

Certe notizie ti attraversano da parte a parte come frecce avvelenate, e il dolore, dentro, cominci a sentirlo dopo un po',  quando sei riuscito a realizzare cos'e' successo veramente.
Non so perche' e non so come, ma ci sono persone che sentiamo affini a noi, a cui in qualche modo ci sentiamo legati in maniera diversa, particolare, senza che ce ne sia un motivo apparente, un'interesse comune, o una frequentazione costante.
Non so se lo senti anche tu questo legame, mia cara amica ... volevo solo dirti che ti sono vicino nel dolore, forse anche piu' di quel che riesci ad immaginare, e certamente piu' di quanto queste poche parole sappiano esprimere, piccoli segni su un foglio bianco in cui a volte cerchiamo inutilmente di racchiudere cio' che proviamo ...

Postato da: kusanagi a 17:04 | link | commenti |
dal cuore, mondo pc

lunedì, 26 novembre 2007
Boomerang

"La lingua batte dove il dente duole", dice un vecchio adagio, e sinceramente quando leggo notizie come questa, non posso fare a meno di  pensare che quando qualcuno se la prende tanto per motivi cosi' futili  e' perche' la coscienza tanto pulita non ce l'ha.

Non che non possa credere che qualche fondamentalista cristiano sia tanto stupido da fare della pubblicita' gratuita, con un effetto boomerang appunto, ad un libro e/o un film che comunque non ne aveva certo bisogno, visto che data la presenza di attori famosi e il massiccio lancio pubblicitario verra' comunque visto da milioni di persone in tutto il mondo.

Piu' che altro quel che mi stupisce e' proprio l'inutilita' e la stupidita' intrinseca di tutta l'operazione, che finisce per catalizzare l'attenzione su un sottotesto del film che raramente viene percepito dal grande pubblico, che quando va a vedere un film fantasy cerca principalmente un modo per evadere dalla realta' e non per riflettere su di essa.

Ma forse essendo esperti di tecniche di persuasione subliminale e di manipolazione delle coscienze,  alcuni cattolici poco illuminati ( o molto saggi, dipende dai punti di vista) temono solo la concorrenza in una tecnica da loro affinata  in secoli e secoli di pratica ...

Postato da: kusanagi a 17:38 | link | commenti (15) |
mondo parallelo, mondo spettacolo

venerdì, 23 novembre 2007
il tema dell'anno

E' da qualche anno che sto notando che ogni anno c'e' una sorta di filone di film, tutti sullo stesso argomento, come se produttori, cineasti ed attori si fossero messi d'accordo.
Se e' valida questa mia teoria,  forse un po' bizzarra ma non piu' di tanto, allora potrei dire senz'altro che il tema dell'anno e' la cucina, visto ad oggi dall'inizio della stagione  di titoli per cosi' dire "mangerecci" sono gia' usciti nell'ordine Sapori e dissapori, Waitress -Ricette d'amore,  Ratatouille, e L'Abbuffata, per finire questa settimana con  Lezioni di Cioccolato.
Bisognera' attendere pero' l'inizio del prossimo anno per una pietanza decisamente "robusta", servita da Tim Burton, Johnny Depp e Helena Bonham Carter con il loro Sweeney Todd, l'horror-musical-culinar-granguignolesco che gia' solo dal manifesto  promette veramente molto bene, per non parlare poi del trailer ....

Postato da: kusanagi a 12:11 | link | commenti (9) |
mondo parallelo

mercoledì, 21 novembre 2007
succede

Succede poi che siccome vorresti scrivere un post lungo e ragionato, poi finisce che non trovi mai il tempo e non scrivi niente. Comunque resta il fatto  che nel weekend causa assenza della mia dolce meta' mi sono "sparato" tre dei tanti film "invisibili" in sala o quasi, ovvero Black Snake Moan, The Breach -L'infiltrato e soprattutto Paprika-Sognando un sogno, di cui prima o poi riferiro', quando trovero' il tempo.
E con questo mini-post inauguro anche una nuova rubrica, ovvero inVISIbili, dedicato a quelle pellicole o serie TV che vengono stritolate  nelle maglie di un mercato sempre piu' cinico e bieco.

Postato da: kusanagi a 17:32 | link | commenti (4) |
due cuori in affitto, invisibili

lunedì, 19 novembre 2007
prigioniero di un sogno

Voi che mi vedete qui, dietro alla scrivania, voi che mi vedete davanti al solito monitor come fosse una giornata qualsiasi, sappiate che la vostra  realta' e' solo un'illusione.
Perche'  sabato sera ho finalmente visto  Paprika di Satoshi Kon.
E da quel momento sono prigioniero di un sogno da cui non mi voglio svegliare ...

Postato da: kusanagi a 10:51 | link | commenti (6) |
dal cuore, vissuti da me

venerdì, 16 novembre 2007
non capisco

Francamente non capisco perche' si ostinino a produrre film come La leggenda di Beowulf, in uscita oggi nelle sale, ed interpretato non da attori in carne ed ossa, ma da copie sintetiche realizzate dal computer con una tecnica chiamata Motion Capture, che ne copia i tratti del viso e le fattezze fisiche, che vengono poi alterate al computer per adattarle al personaggio da interpretare nel film.
Il problema e' che questa tecnica non sa donare ai volti alcuna espressivita',e che a questi "pupazzi" molto sofisticati e tecnologicamente avanzati manca del tutto la scintilla della vita negli occhi, rendendoli dei bellissimi involucri, ma vuoti di qualsiasi emozione.
E' un difetto che personalmente avevo gia' notato in Final Fantasy: The Spirits Within, realizzato nel  2001 dai creatori del gioco omonimo,  che sei anni fa era decisamante all'avanguardia, e che   aveva almeno il pregio di esser completamente costruito al computer, e non copiato da modelli umani.
Pero' anche in quel caso, al di la' della strepitosa tecnica realizzativa, i personaggi erano assolutamente inespressivi, e soprattutto sembravano statue di cera in movimento, in cui la scintilla dell'anima era completamente assente.
E in La leggenda di Beowulf  purtroppo l'effetto e' lo stesso, e si puo' verificare guardando alcuni spezzoni del film sul sito Movieweb

Le nuove tecnologie possono fare meraviglie per il cinema, ed alimentare il  "sense of wonder", ovvero quel  senso di meraviglia che e' uno dei motivi di grande fascino della settima arte, ma solo se ben applicate.

E basta pensare ad un gioello come il recente Ratatouille, per capire le potenzialita' offerte dai progressi dell'animazione computerizzata in 3D, se sfruttati per quello che a mio parere resta sempre e comunque essenziale nel cinema, ovvero farci provare emozioni attraverso immagini in movimento proiettare nel buio di una sala.

Postato da: kusanagi a 12:38 | link | commenti (7) |
mondo spettacolo

giovedì, 15 novembre 2007
Auguri Jimmy !!!

Oggi e' il decimo anniversario del canale satellitare Canal Jimmy.
Mi sembra in caso di festeggiarlo in maniera adeguata, visto che lo sforzo di chi sta dietro alla programmazione di Canal Jimmy e' stato veramente lodevole e degno di nota, sia per la sua programmazione alternativa e rivolta a prodotti altrimenti difficilmente reperibili altrove,  sia per lo sforzo produttivo e per la precisa volonta' di educazione dello sguardo, con scelte ragionate e strutturate e schede di presentazione da parte di esperti delle serie televisive, cosi' come con schede di presentazione di pellicole all'interno di rassegne "a tema".

I responsabili delle rete hanno quindi cercato di portare avanti un discorso culturale, alimentando quell'amore e quella cultura delle serie e piu' in generale della televisione di qualita', che cosi' raramente si trova in altre sedi, siano essi canali satellitari o peggio quelli generalisti terrestri.

Jimmy fin dalla sua nascita si e' distinto subito come un canale tematico caratterizzato da scelte non facili e controcorrente, con uno sforzo anche produttivo che si e' tradotto nella sottotitolazione di serie inedite in Italia, come e' capitato per gli episodi inediti di Star Ttrek Deep Space Nine, o per quelli di Ai confini della realta', presentata per la prima volta in Italia integralmente con episodi mai arrivati sui nostri schermi,
E' stato proprio grazie a questa serie in particolare e alla programmazione di Canal Jimmy  che ho preso a suo tempo la decisione di montare la parabola ed abbonarmi a Sky, per poi godere della trasmissione di serie americane, ma anche inglesi e canadesi,come Farscape, Doctor Who, Torchwood, Entourage, Regenesis, Carnivale, Life On Mars, AfterLife, Star Trek Enterprise, e di serie classiche come  Spazio 1999, Ufo, Visitors, e poi ancora serie provocatorie ed "adulte" come Queer as Folk, The L Word, G-Spot.
Negli ultimi anni poi Jimmy ha rivolto la sua attenzione
anche  al teatro filmato, con numerosi spettacoli di cabarettisti piu' o meno noti a cui sono dedicati le trasmissioni  Assolo e Jimmy Live Show, e alla trasmissione di eventi in diretta come la premiazione degli Emmy Awards, gli oscar della televisione americana, e i Grammy Awars, quelli della musica.


Percio' mi unisco con piacere a chi ha gia' dato spazio a questa ricorrenza,  mostrando a Canal Jimmy tutta la mia gratitudine e la mia stima per il buon lavoro fatto fino ad ora, ed augurandomi che possa continuare sempre cosi'!!!

Per finire, ecco alcune sigle delle serie citate, cominciando da quella, leggendaria di

Ai Confini della Realta'


per proseguire con quella di Doctor Who



ed infine quella di Farscape

Postato da: kusanagi a 18:11 | link | commenti (5) |
mondo seriale, mondo spettacolo

mercoledì, 14 novembre 2007
Bomba H

"Come si ferma un uomo che esplode" e' il titolo dell'ultimo attesissimo episodio di Heroes, di cui si conclude stasera la prima stagione a partire dalle 23.45 su Italia 1, e che io vedro' sicuramente domani sera "in differita".
Una serata di addii, visto che in prima serata su canale 5 si conclude con l'ultimo episodio anche la terza stagione del "simpatico" dottor House.
Si chiudono cosi', almeno per questa stagione, due delle serie migliori tra quelle che ci hanno tenuto compagnia negli ultimi mesi.
Mi mancheranno, gia' lo so.

Postato da: kusanagi a 16:59 | link | commenti (3) |
mondo seriale

stesso sangue

Un vampiro che segue e protegge fin dall'infanzia una ragazza senza che lei lo sappia,  e ad  un certo punto i due si conoscono e si innamorano ?
Un vampiro che rifiuta la sua natura e si guadagna da vivere facendo  il detective privato e sfruttando i suoi poteri soprannaturali per aiutare gli esseri umani ?
E che ha come amico un vampiro entusiasta di esserlo e decisamente piu' malvagio di lui ?
Accidenti che originalita' !!!

Mi sembra proprio che gli estremi per una denuncia di plagio nei confronti di Moonlight, la nuova (?) serie vampiresca in onda in USA sulla CBS, ci siano tutti, visto che praticamente lo spunto iniziale e' una copiatura spudorata di Buffy ed Angel di Joss Whedon.

Unico motivo di interesse oer  vedere la serie e' Jason Dohring, il Logan di Veronica Mars, che interpreta lo Spike di turno.

Postato da: kusanagi a 11:08 | link | commenti (7) |
mondo seriale



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