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cronache di un micio seriale

Parola di Micio

Utente: kusanagi
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lunedì, 31 dicembre 2007
Tre e non sentirli

Oggi, oltre ad essere l'ultimo giorno di un anno che,  soprattutto nell'ultimo mese,  è stato ricco di sorprese, e purtroppo parecchie spiacevoli, è anche il terzo compleanno di questo blog.
Infatti son già passati tre anni da quando, molto timidamente, ho deciso  di mettermi in discussione, e di lasciare su queste pagine le mie impressioni, umori e pensieri sui molti mondi che mi circondano,  sia su quello esterno, con riflessioni e sfoghi su una realtà a cui guardo con immutato e un po'  folle ottimismo malgrado il pessimismo della ragione, sia su quello interno, cercando di raccontare le mie emozioni per come le sento, senza filtri nè mediazioni dettate dal buon senso o dalla convenienza, il che a volte mi ha portato a qualche eccesso e a qualche sfogo di troppo, con conseguenze anche nel mondo reale, oltre che in quello virtuale.
Ed in mezzo ci sta il mio mondo seriale, ovvero il mondo delle serie, della televisione, del cinema, dei fumetti e dei cartoni giapponesi, che  tanto spesso mi serve come uno specchio,  a volte deformato ma per lo più  rivelatore,  per conoscere e indagare e riflettere sulla realtà poliforme che ci circonda, sulle differenze dei punti di vista delle persone, sulle diverse culture, religioni, e lingue che rendono la vita degna di essere vissuta, malgrado tutto.
Grazie a queste pagine ho viaggiato sia realmente che  virtualmente, visitando pagine di connazionali che abitano all'estero, in Norvegia, in Svezia o Russia, e mi sono confrontato con persone che hanno la mia stessa passione ed amore per il mondo finto ma spesso così vero del cinema e della televisione.
Scrivere sulle mie pagine e leggere quelle altrui mi ha arricchito, e mi ha spinto ad andare un po' oltre la mia naturale pigrizia, e la mia naturale indole,  a cercare di allargare i miei confini sia quelli interiori che quelli esteriori (senza però ingrassare di un etto ...forse!!!)
Sono stati anni in cui ho viaggiato molto, fortunamente, ma non per caso, perchè per scrivere occorre sì sapere analizzare la realta', o esser disposti a raccontarsi, però bisogna anche avere qualcosa da raccontare che vada oltre la routine quotidiana, fatta di piccole e grandi gioie, e di avvenimenti che per alcuni possono apparire insignificanti ma che invece per altri non lo sono.
Per me il blog nasceva dall'esigenza di confrontarmi con lo scrivere, con il raccontare di me, e delle mie passioni, e di continuare a farlo, senza la pretesa di essere il migliore scrittore del mondo ma con il desiderio e l'urgenza di esprimermi al meglio che potevo.
A volte sento di esserci riuscito e a volte no, ma la soddisfazione di vedere nero su bianco o sullo schermo di un pc il risultato di tanti sforzi è qualcosa che secondo me ti ripaga , in termini di soddisfazione personale e di autostima, in maniera sufficiente da superare anche i momenti in cui ti sembra di non aver più nulla da dire, o di non riuscire a dirlo come vorresti.
Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno contribuito a tenere viva la conversazione, sia quelli che mi hanno criticato sia quelli che mi hanno fatto i loro complimenti perchè c'è bisogno di entrambi, anzi per restare coi piedi per terra c'è spesso più bisogno dei primi
Saluto tutti gli amici di blog,  quelli lo sono diventati anche nel mondo reale, quelli che forse lo diventeranno, e quelli di cui conoscerò sempre e solo nick ed avatar, ma che non per questo stimerò od apprezzerò di meno.

Auguro perciò a tutti quanti voi una buona fine e un buon principio,
ed un sereno 2008, ricco soprattutto di pace e amicizia per voi e tutte le persone a voi care.
 
Lunga Vita e Prosperità

Postato da: kusanagi a 17:08 | link | commenti (9) |
mondo blog, dal cuore, mondo trek

giovedì, 20 dicembre 2007
arrancando verso la meta

Ho cercato a lungo una descrizione adeguata della settimana in corso, finche' non mi sono ricordato di una delle Leggi di Murphy, che in tali frangenti e' sempre molto illuminante:

Non far mai capire a un computer che hai fretta, lui impiegherà sempre piu'  tempo a completare l'operazione

Postato da: kusanagi a 09:23 | link | commenti (17) |
mondo pc

martedì, 18 dicembre 2007
Let It Snow Let It snow

Qualcuno mi ha giustamente chiesto perche' non ho ancora aperto il blog delle feste, ovvero apertoperferie, quello delle chiacchiere sotto l'albero.
il motivo e' che proprio non ho tempo per riuscire a tenerci dietro, anche perche' a differenza degli anni scorsi al lavoro sembrano tutti impazziti proprio sotto Natale, e tra matrimoni e funerali e regali e quant'altro proprio non c'e' stato verso ...
Nonostante cio', ho deciso  di aprirlo lo stesso, perche' magari qualche volenteroso ad aiutarmi potrebbe esserci, e poi perche' ho bisogno di clima festoso, visto che ancora non sono entrato per niente nello spirito natalizio, tanto che a casa nostra ancora non c'e' nulla che indichi che tra sette giorni sette e' Natale ...

Postato da: kusanagi a 08:12 | link | commenti (13) |
mondo blog

sabato, 15 dicembre 2007
basta un click

Che ci faccio qui a quest'ora di sabato ?
Ecco
che ci faccio !!!
E sono qua da due ore!

Postato da: kusanagi a 09:30 | link | commenti (5) |
mondo pc, mondo parallelo

martedì, 11 dicembre 2007
Invasori

Questa e' una storia "di sinistra", una di quelle storie che sembrano inventate da noi "di sinistra" per parlar bene degli extracomunitari, quelli che qualcuno,  con estrema faziosita'  e scarsa conoscenza della storia e delle cicliche migrazioni di popoli dalle province povere alle province ricche degli imperi, definisce invasori silenziosi.

Sabato sera siamo andati a mangiare in un ristorante tipico romano al quartiere Brancaccio, dove tutti quanti dalla proprietaria al cameriere che ci ha servito sono stati ospitali e cordiali, al punto che alla fine del pasto il fratello della proprietaria e' venuto ad offrirci del vino e s'e' messo a chiacchierare con noi al tavolo.
Dopo aver gustato bucatini alla matriciana, tomarelli alla gricia e una squisita coda alla vaccinara, abbiamo cosi' appreso dal nostro simpatico ospite che il cameriere,  dal perfetto accento romanesco, era in realta' rumeno e si chiamava Bogdan.
Parlando con lui, abbiamo scoperto che ha girato otto paesi d'Europa, che conosce quattro lingue e ha il diploma da sommelier, tanto e' vero che s'e' intrattenuto in una lunga  conversazione "vinicola" con mio cugino anche lui appassionato di vini.
Poi come ciliegina sulla torta, alla fine ci hanno detto che gli squisiti piatti erano opera di un cuoco egiziano, che ha fatto qui la scuola alberghiera, e  ha un'aiuto cuoco per tagliare e cuocere la carne di maiale, perche' la sua religione ovviamente glielo lo impedisce.
E mi sono domandato se noi italiani oggi come oggi avremmo avuto la stessa capacita' d'adattamento di quel cuoco egiziano, o di quel cameriere rumeno, noi  che ci sentiamo cosi' importanti con la nostra spocchia da paese evoluto e dominante , che sappiamo a malapena l'italiano e non conosciamo ne' la storia ne' la cultura del nostro paese e ci siamo dimenticati delle umili origini dei nostri padri, e soprattutto non sembriamo piu' ricordare che un tempo eravamo esempio di civilta', generosita' ed ospitalita' per il mondo intero,

E d'improvviso  mi sono vergognato di essere italiano, per quello che siamo diventati seguendo falsi miti che non ci appartengono, che non fanno parte della nostra cultura, che affonda invece le radici proprio nella nostra capitale, in quella Roma che per secoli e' stato esempio di tolleranza verso i popoli da lei conquistati, permettendo loro di mantenere usi, costumi e religioni locali, e che grazie a quello e' riuscita a sopravvivere tanto a lungo, mescolando popoli e razze pur mantenendo intatta la propria identita'.

Altro che orgoglio ...

Postato da: kusanagi a 12:34 | link | commenti (10) |
mondo parallelo, viaggiando viaggiando

venerdì, 07 dicembre 2007
tutte le strade ....

Finalmente sta per arrivare il weekend, e domattina partiro' alla volta della Citta' Eterna,  in occasione del matrimonio di una mia parente, una permanenza a Roma di una paio  di giorni (piu' 36 ore in realta' ...) dopo troppi anni di colpevole assenza.
Sara' una fruttuosa occasione per cambiare decisamente aria e tirarsi un po' su di morale, visti la settimana funeste appena trascorsa, anche se non sara' proprio  riposante, visto che chi viene con me ha deciso di andare in macchina, mentre io mi sarei volentieri accoccolato su un sedile di un eurostar o intercity che dir si voglia ...
A tal proposito Ashura ed io abbiamo deciso di prenderci anche lunedi' di ferie, cosi' possiamo dormircelo tutto o quasi!!!


Per chi di Roma mi legge abitualmente, non ho detto nulla in anticipo perche' saranno giorni dedicati piu' al parentado che altro, percio' non avrei avuto cmq tempo per gli amici di penna, o di tastiera se preferite.
E mi dispiace pure non poter andare al PalaEur a Piu' Libri Piu' liberi, la fiera della piccola e media editoria in cui c'e' anche uno stand di Splinder,ma tant'e'.
Come si dice, si prende quel che passa il convento.
Buon Weekend a tutti !!!

Postato da: kusanagi a 12:09 | link | commenti (8) |
due cuori in affitto, viaggiando viaggiando

mercoledì, 05 dicembre 2007
Come le foglie

"Il nonno se ne e' andato con la sua barca"

Sono le splendide parole, inconsapevolmente poetiche e toccanti,  pronunciate dalla figlia di sette anni di mia cugina,  quando ha saputo ieri che mio zio era morto.
Non mi sento di aggiungere altro.

Postato da: kusanagi a 15:30 | link | commenti (4) |
dal cuore

lunedì, 03 dicembre 2007
dream a little dream




Un tributo al potere dei sogni in generale e a quel magnifico sogno collettivo che e' il cinema in particolare, ed insieme un monito a diffidare di coloro che ci dicono cosa possiamo e cosa non possiamo sognare, che si dicono guardiani del sogno ma che in realta' vogliono solo controllare la nostra immaginazione, perche' chi controlla i sogni della gente ne controlla anche i pensieri, e l'anima.

Paprika e' tutto questo, oltre che una gioia per gli occhi, una rutilante ed incessante fabbrica di immagini oniriche, di invenzioni visive,  dove i confini tra sogno e realta' si confondono via via fino a scomparire completamente, fino a farci diventare protagonisti del sogno collettivo, noi dentro la sala, e loro sullo schermo, ad occhi spalancati su un mondo che non esiste, e che per questo cosi' terribilmente reale.
Alla sua quarta opera e 1/2, (o per meglio dire e 1/3, visto era suo il soggetto per l'indimenticabile episodio de La Rosa Magnetica in Memories di Otomo) dopo Perfect Blue , Tokyo Godfathers e l'inedito in Italia Millennium Actress, Satoshi Kon firma il suo film piu' astratto ma anche il suo piu' riuscito, con una tecnica d'animazione tradizionale superba, degna del sommo maestro  Otomo, autore del capolavoro seminale Akira,  di cui un tempo e' stato allievo.

Postato da: kusanagi a 15:18 | link | commenti (5) |
vissuti da me, invisibili

ecco

Oggi, come direbbe la mia amica Leela, e' proprio un LuMerdi' ....
Ma a prenderla con lo spirito giusto, non e' poi cosi' male ....
forse !!!!

Postato da: kusanagi a 11:35 | link | commenti (9) |
mondo pc



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