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cronache di un micio seriale

Parola di Micio

Utente: kusanagi
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mercoledì, 30 gennaio 2008
Comprendere l'odio ...

... riallacciando i fili della memoria perduta cominciati a percorrere  tre anni fa proprio sulle pagine di questo blog, quando giovane ed inesperto blogger in occasione del giorno della memoria, che ricorre ogni anno il 27 gennaio, ovvero tre giorni fa, grazie all'iniziativa di una cara amica  ho cominciato ad interessarmi coscientemente della questione Shoah, fino a quel momento affrontata in maniera un po' retorica e superficiale come spesso accade a tutti noi, purtroppo abituati alle immagini dei campi e delle torture, quelle passate come quelle presenti.
Piu' in particolare ho cominciato ad interessarmi del fenomeno del Naz(ionalsocial)ismo, di come e' cresciuto e come si e' instaurato uno dei regimi piu' sanguinari della storia del XX secolo, per cercare di capire le motivazioni di un simile vuoto morale,  le responsabilita' private e collettive, le premesse per cui e' stato possibile la creazione di tale mostruosita'.
Da allora ho dedicato
direttamente o indirettamente  piu' di un post all'argomento, come un tacito filo rosso che ha attraversato e attraversera' le pagine del blog e della vita, spesso cosi' strettamente correlati, , come testimonianza e spunto di riflessione sia personale che per i lettori abituali  o casuali  di queste pagine.
E mi sono reso conto che liquidare il fenomeno come una follia collettiva, o come la colpa dei pochi ( che in realta' furono molti) ,  che portarono a termine materialmente il massacro non solo e' riduttivo, e' qualcosa di piu', e di peggio.
E' fuorviante,  e' consolatorio, ed e' offensivo per la memoria delle vittime, e soprattutto non ci aiuta a capire perche' e' successo , e se possibile, come evitare di ricadere in simili orrori
Anche se in verita' l'umanita' da allora c'e' gia' ricaduta, e piu' volte.
Bisogna avere il; coraggio di affrontare la realta', e interrogarci tutti sul perche' una situazione come quella della Germania degli anni successivi la prima guerra mondiale si potrebbe replicare anche oggi, anche qui, se ci fossero le giuste premesse, , se ci fosse il giusto clima di razzismo diffuso, di malcontento generale, di miseria e di disoccupazione, se ci fossero le giuste persone a fare da seminatori d'odio.

Perche' bisogna  prestare particolare attenzione proprio alle parole che vengono pronunciate da quelli  che ci incitano ad odiare qualcuno che a noi personalmente non ha fatto nulla, ma che sentiamo istintivamente ostile perche' diverso da noi, per accento, per usi e costumi, per lingua, per razza o per credo religioso.

Perche', come fa dire giustamente lo sceneggiatore Aaron Sorkin (autore di cui non mi stanchero' mai di tessere le lodi) al "presidente" Michael Douglas nel classico moderno The American President di Rob Reiner, (Il presidente, una storia d'amore, 1995), esprimendo un giudizio riguardo al suo avversario repubblicano Bob Ransom, interpretato in maniera odiosamente perfetta da Richard Dreyfuss:

Qualunque sia il vostro particolare problema, vi prometto che  Bob Ransom non e' per niente interessato a risolverlo.
Lui e' interessato
a due cose e due cose soltanto: farvi paura,  e trovare qualcuno a cui dare la colpa.
E' cosi' , signore e signori, che si vincono le elezioni.


Perche' come dice a un certo punto il personaggio di Frances McDormand in Mississippi Burning (Mississipi Burning, Le radici dell'odio, 1988)  di Alan Parker,

L'odio non e' qualcosa con cui nasci.
Ti viene insegnato.
A scuola, ti dicono che la segregazione e' cio che c'e' scritto nella Bibbia,  Genesi, 9.27.
Quando sei un bambino, e hai 7 anni, se ti viene ripetuto abbastanza, tu ci credi.
Credi nell'odio, lo vivi.
Lo respiri.

(continua)

Postato da: kusanagi a 13:11 | link | commenti (5) |
leparoledeglialtri, la storia siamo noi

lunedì, 28 gennaio 2008
Sorriso

Il fresco sorriso di  Ellen Page, ritratta sul Red Carpet alle premazioni dei SAG awards di ieri sera, e' di quelli che puo' mettere di buon umore per tutta una settimana.
Presto tutto il mondo conoscera' il suo sorriso, visto che e' l'interprete irriverente e provocatoria di Juno, la commedia indie candidata all'oscar come miglior film, per cui Ellen ha ricevuto la candidatura all'oscar come miglior attrice protagonista, e a mio modesto avviso se la merita tutta.
Pero' non fidatevi troppo della sua aria sbarazzina, la ragazza sa anche esser molto ... tagliente, come ha imparato a sue spese il personaggio interpretato da Patrick Wilson nel thriller-horror Hard Candy, mai giunto qui in Italia, dove la nostra dava gia' prova di notevoli capacita' recitative, oltre che di spiccate doti "chirurgiche" ai danni degli organi genitali del malcapitato, che poi tanto malcapitato non era....

Postato da: kusanagi a 12:50 | link | commenti (7) |
invisibili, mondo spettacolo

domenica, 27 gennaio 2008
giustizia

Cuddy, tu non sei contenta se le cose non sono giuste.
Questo significa che sei un buon capo,
e che non sarai mai felice.

(
House M.D. )

Postato da: kusanagi a 23:49 | link | commenti (5) |
mondo seriale, leparoledeglialtri

Snob

Certo che voi siete snob.
Siete degli assolutisti.
Vi sentite come scolaretti incompresi, e disprezzate quelli che ne sanno meno di voi.
Vale a dire chiunque.
E' una cosa triste.
(Alta fedeltà, 2000)

Postato da: kusanagi a 00:22 | link | commenti (5) |
parole di cinema, leparoledeglialtri

venerdì, 25 gennaio 2008
non ci speravo quasi piu' ..

... ma oggi finalmente si e' concluso l'arrivo dei pacchi di Natale,  con  quello che doveva essere un regalo per Ashura ma che  invece non lo e'stato, ovvero il primo dei tre volumi che  compongono il manga di You Higuri dedicato a Ludwig II, e ai suoi amori non proprio  in linea con  le indicazioni della chiesa cattolica, pubblicato dalla Planet Manga della Paninicomics, ma SOLO per il mercato tedesco, e che percio' richiedera' un surplus di lavoro di traduzione da parte del sottoscritto...


Ovviamente il fumetto e' ambientato nei luoghi incantati dell'Alta Baviera, dove hanno sede le fiabesche dimore di Ludwig, ben raffigurate nel fumetto e che noi ben conosciamo per averle visitate piu' volte, luoghi che ho ritrovato anche acquistando il quarto volume della collana Globus, in allegato con Panorama, che raccoglie tutti i luoghi ed i monumenti dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanita', tra cui NON figura il castello di Neuschwanstein, bensi' la chiesa  WiesKirche, esempio del rococo' gotico tedesco, e la residenza di Wurzburg, da noi visitata quest'estate, con il magnifico affresco del Tiepolo.

Sul fronte invece delle serie TV, mentre ho appreso con un po' di rammarico che la quarta di House passera' prima sul digitale terrestre all'interno del nuovo pacchetto di Mediaset, che comincia peraltro a diventare ahime' interessante , c'e' da segnalare che stasera su Italia 1 a mezzanottte debutta (dopo il  passaggio proprio sul digitale terrestre) la sesta stagione de I Soprano, famosa serie televisiva statunitense prodotta dalla HBO, che oltre ad essere di fatto la serializzione del mondo delle famiglie mafiose disegnato da Scorsese in film come Goodfellas, Mean Streets e Casino', e' anche uno degli esempi piu' alti di qualita' cinematografica su piccolo schermo, anche se a mio avviso dopo le prime due stagioni e' stato snaturato quello che era lo spirito della serie, che era ispirato al film Terapia e Pallottole con de Niro e Billy Crystal, con toni piu' leggeri a spezzare gli "affari di famiglia" del boss Tony Soprano, interpretato da un superlativo James Gandolfini.

Postato da: kusanagi a 16:39 | link | commenti |
mondo seriale, mondo manga, viaggiando viaggiando, mondo shopping

giovedì, 24 gennaio 2008
Tagliandi

Durante  la mia gitarella fuori porta a Londra di qualche mese fa,   si e' purtroppo evidenziato un problemino al mio assetto personale, sfociato in un dolorosissimo mal di piedi che mi ha parzialmente rovinato la permanenza, visto che ha pensato bene di esplodere a meta' soggiorno, limitando e di molto le mie capacita' deambulatorie, che ci hanno impedito di vedere buona parte della South Bank e il Millennium Eye, nonche' Hyde Park , in cui siamo solo andati a mangiare l'ultimo giorno a pranzo, e Kensington Palace e i magazzini Harrods.
Ci siamo in compenso rifatti con massicce permanenza dentro HMV, Virgin Store e altri megastore, sia di libri che  di musica e cinema.
 
Una volta tornato, su consiglio del mio medico curante, mi sono recato per un controllo da un esperto di riabilitazione posturale che come trattamento dei pazienti (ma anche come competenza per fortuna) dev'essere un fan di Gregory House, visti i suoi modi spicci e burberi ma in fondo poi molto bonari e scherzosi
Con lui abbiamo pattuito per un periodo minimo di due-tre mesi di convergenza e campanature del mio assetto gomme, nonche' ricalibratura degli ammortizzatori, e se vi dicessi dove  ha sede la palestra capireste quanto e' azzeccata la terminologia meccanica.
Diciamo che, per darvi un'indizio, si trova a 500 metri dalla fabbrica di un noto marchio italiano di auto da corsa  ...

Un paio di settimane fa, allo scadere dei tre mesi, ho chiesto al Prof a che punto era la calibratura e se potevamo un po' rallentare le sedute, ed egli mi ha risposto, testuali parole:

- Si, adesso e' decente. Quando e' arrivato,  le son sincero, non si guardava neanche ... -

Come direbbe il ragioner Ugo Fantozzi con la salivazione azzerata e la lingua a spugna:
Ma com'e' buoooono leeeei ...

Stasera faccio  il primo tagliando, speriamo che mi diano il bollino blu cosi' posso continuare a circolare !!!

Postato da: kusanagi a 15:50 | link | commenti (3) |
mondo gatto, viaggiando viaggiando

mercoledì, 23 gennaio 2008
rest in peace

Quando l'ho saputo, stamattina al telegiornale,
ci sono rimasto veramente male.

Heath Ledger, futuro Joker nel secondo capitolo della nuova serie di Batman, e indimenticato interprete al fianco di Jake Gyllenhaal in Brokeback Mountain, e' morto all'eta di 28 anni.
Ho perso un'amico,  alla stessa eta'.
Una morte iniqua,
qualunque fosse il suo fardello.

Qui ci piace ricordarlo cosi' ...

Postato da: kusanagi a 12:47 | link | commenti (3) |
mondo spettacolo

martedì, 22 gennaio 2008
Tanti, benedetti e per sempre.

Guarda, io nella vita non vorrei mai esserlo,
ma interpretare un cieca e' stato veramente divertente !

(Juliet Darling, da Dirty Sexy Money)


Non sara' forse un gran novita', questo nuovo serial che parla dell'ennesima famiglia di ricchi, corrotti, viziati e potenti, e che fa molto Dinasty o Dallas imbevuto nel vetriolo, alla maniera del nuovo millennio, e che segna il ritorno sul piccolo schermo di Peter Krause, noto al  grande pubblico per aver interpretato   il Nate Fisher di Six feet Under, ma che che si era gia' fatto conoscere per il ruolo del cronista sportivo Casey McCall nella  pluripremiata serie Sportsnight, a fianco di Felicity  Huffman, nota al grande pubblico per essere la Lynette Scavo, una delle Casalinghe Disperate.

Pero' la sequenza iniziale di "presentazione" dei Darling (letteralmente Caro, o Tesoro) , quando arrivano al funerale del padre del protagonista, avvocato e "consigliori" della famiglia, con sotto le note di Wake  UP dei Rage Against The Machine, indimenticabile colonna sonora di Matrix,  film feticcio del nuovo millennio,  e' incredibile per la capacita' di sintesi con cui riesce a presentare i personaggi e inquadrare una situazione  in soli due minuti, o come si direbbe nel linguaggio moderno, e' una sequenza che letteralmente  "spacca" il video.

C'e'
Patrick Darling IV , il futuro senatore, con figlioletto in braccio, di cui si scoprira' nel corso della puntata la tresca con un transessuale , c'e' Brian, il figlio prete che  accogliendo il protagonista  in Chiesa gli dice che lo odia, e che si scoprira' aver un figlio illegittimo, c'e' Juliet , una perfetta "finta" Paris Hilton,  nullafacente aspirante attrice senza arte ne' parte che nel primo episodio tenta il suicidio. E poi Karen Darling, la ricca ereditiera "che nessuno apprezza per le sue doti ma solo per i suoi soldi", e il giovane Jeremy, che passa il primo episodio al telefono con Ethan Hawke, perso come da copione tra fama, sesso e droga ma tanto tanto bisognoso d'affetto e d'attenzioni.
Una perfetta famiglia americana, insomma, in puro stile Arrested Development "prima" del tracollo finanziario.

Una sequenza che ha anche avuto il notevole effetto collaterale di farmi riascoltare la mitica colonna sonora di quel mitico film, di cui a suo tempo avrei consumato il cd a furia di ascoltarlo, se questo fosse possibile.
E scusate se e' poco.

DSM va in onda ogni martedi' su Fox alle 21.50, collocato in seconda serata per il linguaggio scurrile e le situazioni "audaci".
La terza serata e' dedicata invece agli iperviolenti come Dexter.

Postato da: kusanagi a 10:26 | link | commenti (5) |
mondo seriale

domenica, 20 gennaio 2008
disperazione

La disperazione è come un cancro all'ultimo stadio,
quando ce l'hai non hai più niente da perdere

(detta da Revy, in Black Lagoon, 2006)

Postato da: kusanagi a 11:24 | link | commenti (12) |
leparoledeglialtri, mondo manga

sabato, 19 gennaio 2008
spazio

Lo spazio è troppo immenso per un uomo solo
(Planetes, 2003)

Postato da: kusanagi a 23:03 | link | commenti (3) |
leparoledeglialtri, mondo manga



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